sabato 17 ottobre 2015
"Internot" (Internet....)
Come dichiarato, mi accingo nell'arduo compito di definire materia per la quale non ho alcuna qualifica. Sono il cittadino che non sa come funzioni esattamente una cosa; ma la vede fruire a molti altri, e esercito le mie lamentele con chi, per sua natura, e per ludico costume italiano, è da sempre bersaglio prediletto.
Già da tempo circola il termine banda larga, piattaforma telematica, wi-fi, wi-max, etc... Non so esattamente cosa essi significhino, ne, pur condensandoci sopra un po di studio, riuscirei ad evincerne i tratti fondamentali. Mi limiterò quindi a chiedere cosa impedisce alla nostra Fauglia una copertura soddisfacente del suo territorio. Dalla mia abitazione, ho provato diversi approcci per una connessione decente; gli enti contattati mi hanno persuaso di una tale impossibilità; rimane sempre l'opzione satellitare naturalmente, ma i budget richiesti non sono propriamente economici. Lo sventurato scrivente, più che navigare, annaspa con una chiavetta hspa di un discontinuo operatore (gli altri sono anche peggio), e nota le abissali differenze che si accumulano a distanze di non più 800m in linea d'aria.
Concludendo che quest'Italia ancora non permette un ragionato accordo del singolo con i fornitori di servizi essenziali (magniloquenti mostri finanziari), e che l'arte arrangiata della difesa personale si scontra con l'indifferenza di quest'ultimi, mi rivolgo all'Istituzione che amministra. Quindi mi chiedo se non sia possibile una sua intercessione per organizzare, e garantire, un infrastruttura in grado di fornire una connessione telematica. Che non sia perfetta e avanguardista; decente e consona alle applicazioni contemporanee, almeno.
Si può fare?
In un Paese (l'Italia) dove i progetti infrastrutturali hanno spesso portato all'istallazione di vere e proprie cattedrali nel deserto (dimenticate, ma ancora lì a provarne il loro scempio), collegare un area ridicolmente piccola come Fauglia non dovrebbe apparire alla strenua di una chimera. Ma certamente sbaglio.
