lunedì 26 gennaio 2015

Comunicazione: Consigli di quartiere

L’Amministrazione comunale si sta adoperando per realizzare i consigli di quartiere. Siamo stati chiamati in causa anche noi, la ringraziamo per questo, al fine di apportare le nostre opinioni, idee ed esperienze.

Vogliamo condividere con tutti voi la nostra posizione.
Gli abbiamo risposto cosi:

Lo scopo principale dei consigli di quartiere è quello di dotare il cittadino di uno strumento di partecipazione. Dovranno essere il luogo di confronto e dialogo tra i cittadini e l’amministrazione comunale e tra i cittadini stessi.
Le proposte che seguiranno sono di carattere generale, cercheremo di delineare il profilo su cui dovranno sorgere i consigli di quartiere, lasciando ad un secondo momento le modalità di attuazione.
1)      Riteniamo che Fauglia, avendo una popolazione di 3600 abitanti circa, non necessiti di altri organi elettivi e rappresentativi. L’elezione è uno strumento di delega e non di partecipazione.
2)      Riteniamo che non debbano avere un profilo “rigido”. Non essendo elettivi non necessitano di archi temporali entro i quali il consiglio debba essere rieletto o rinominato, carattere permanente fino alla sua cessazione tombale.
Non avendo una carica temporale dovrebbero dare la possibilità al cittadino, che lo desideri, di entrare a farne parte quando vuole.
Possibilità per qualunque cittadino avente 18 anni e residente nel quartiere di riferimento di partecipare. ( Es. di creare un registro dove il cittadino che vuol partecipare viene inserito acquisendo ufficialità)
3)      Dovranno essere individuati alcune cariche interne che si occupino dell’organizzazione e del coordinamento. Dovrà essere redatto un regolamento per il corretto funzionamento dei consigli.
4)      Riteniamo che la nomina dei consigli di quartiere da parte dei Capigruppo in base alle percentuali di composizione del consiglio comunale sia deleteria e totalmente contraria agli scopi prefissati.
5)      Prevedere in futuro l’utilizzo dei Consigli di quartiere per l’attuazione del Bilancio Sociale
6)      Probabilmente 5 consigli di quartiere sono troppi.

I consigli di quartiere che abbiamo appena delineato per funzionare necessitano della partecipazione dei cittadini.
La nomina da parte dei Capigruppo di un numero ristretto di Consiglieri garantisce una certa funzionalità ma allo stesso tempo una certa inutilità dei consigli di quartiere andando completamente contro lo scopo principale, favorire la partecipazione. Inoltre non c’è scostamento dalla politica ufficiale.

Conclusioni: Riteniamo lodevole la volontà dell’Amministrazione Comunale di espandere i luoghi di partecipazione, tuttavia riteniamo che i consigli di quartiere non siano sufficienti a coinvolgere attivamente la popolazione non essendo stato fatto a priori un lavoro di sensibilizzazione della cittadinanza.  La realizzazione dei consigli di quartiere dovrebbe servire per sopperire alla richiesta di partecipazione proveniente dal basso e non il contrario. Un punto di arrivo, non un punto di partenza.
Già in passato abbiamo avanzato proposte per dotare il cittadino di strumenti di avvicinamento alla vita politica e alla gestione della cosa pubblica, li riproponiamo credendo che possano essere funzionali alla creazione e alla partecipazione dei e nei consigli di quartiere.
·    Realizzare uno sportello di ascolto per tutto il Comune
·    Obbligo dell’amministrazione di incontrare trimestralmente la cittadinanza frazione per frazione al fine di raccogliere proposte ed informare i cittadini sull’attività e progetti di Governo
·    Creazione di un registro pubblico on-line ( ci sono esempi) dove raccogliere proposte e segnalazioni e dove poter rispondere ai cittadini.
·    Streaming e pubblicazione video dei consigli comunali.
Restiamo disponibili al confronto.

Distinti saluti                              



                                              Movimento 5 Stelle Fauglia




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