domenica 15 febbraio 2015
Inverno
Usciremo dall'aula durante il voto". Che slancio di eroico patriottismo.... Ma questi sono fatti nazionali, roba grossa..
Giorni fa, il Comune ha dato un segno di vita. L'inaugurazione della nuova biblioteca ha scosso un po del torpore primigenio tipico del faulliese doc. E non dubito vigorosamente dell'interesse, e del programmato afflusso che un tale evento culturale provocherà. La giunta comunale ci conta. A quanto pare si è trovata un po di liquidità cui attingere per produrre tale sforzo.
L'intento è lodevole, anzi, di più, è dovuto. Rimane soltanto capire quanto il rimarchevole slancio sia funzionale al contesto sociale. Ho un immagine abbastanza disillusa al riguardo, e, ancora, in luogo dell'abbandono sempre più esteso del supporto cartaceo (indegno, terribile epiteto affibbiato al libro). L'informazione non è più dotta, erudita, di ampio respiro: essa ha mutato la sua ragion d'essere all'interno di una rete logica che pensa per noi, fornendo, in tempo reale, il necessario sapere (e non una virgola di più), su una curiosità specifica, da obliare il prima possibile.
E' si! C'è differenza. Quella differenza che intercorre tra l'impegno alla lettura di un libro, e quindi al suo quasi inconsapevole studio, con le sue pause, le sue riflessioni, il lento scorrere delle pagine e la fine imminente, la sua immota compagnia, e l'interpretazione che di esso diamo: intima, coinvolgente, riflessa nello stimolo della vita di tutti i giorni.
La biblioteca, di per se, è un archivio, un luogo fruibile a tutti e a cui attingere, una porta verso la conoscenza, edotta e non, poco importa.
La biblioteca è custode della volontà di sapere, traslazione dell'impegno alla lettura, e, contestualmente, alla pausa quotidiana ad essa necessaria, e che distoglie dall'attenzione pressante della realtà giornaliera.
Luoghi di disinteresse, giacciono nascosti sotto il peso delle mura di cui sono circondati e, con loro, ostaggi alfabeticamente catalogati, quei "supporti cartacei", di cui seppur la vicinanza, così lontani.
