giovedì 22 dicembre 2016
Raggi laser....
Flebile irruente; sostiene le accuse rimediando al limitarsi di poche parole. Alcune giustificazioni, e anche quelle latitanti. Usa i fatti, le sue azioni, per tentare una spiegazione che alla fine è semplice. La città capitale, l'Eterna, Roma (che dovrebbe ancora suscitare un minimo timore storico) è stata violentata della sua dignità; e non mi riferisco ai cittadini (essi, per loro natura, passano e cambiano), bensì al luogo. Adesso trascina con se tutti quei segni accumulati in una vita. All'apice del decadimento, in fondo, cosa migliore di un avventato gruppo di sognatori (incompetenti, impreparati, non liturgici come si vorrebbe..., si! è stato già detto...) per ripulirsi e scaricare tutte le magagne. Non me ne vogliano le altre forze politiche più anziane ed esperte, ma proprio in queste ultime due parole si racchiude la diffidenza degli italiani.
Virginia Raggi prova (caparbiamente), tenta (senza retorica e supponenza), sfida (il suo stesso movimento), dimostra, insomma, che il carattere non le manca. E buona pace per tutti se i romani hanno scelto e adesso assistono alla nuova esperienza: Roma è sopravvissuta a ben altro che ai "radical burocratici" di nuova istanza (commentatori televisivi e non...) che imperversano con la loro saggezza e nulla lasciano al caso. Se vogliamo argomentare sulle discussioni interne alla giunta, sul fatto che in sei mesi ogni magagna dovesse ripianarsi per incanto, e anche che il bersaglio che ci siamo disegnati addosso non avrebbe spinto i "soliti" al logorio della continua accusa, accomodiamoci pure all'estenuante dibattito. Per ciò che mi riguarda vedo solamente una donna che ha avuto il coraggio di assumere su di se la responsabilità anche di altri (e sappiamo bene chi...), e che adesso deve! andare avanti.
Forza e coraggio e,,,: "Tiremm innanz...!
Buon Natale a Tutti!!🎄
