venerdì 11 dicembre 2015

Le banche popolari... Perché "popolari?"

Potevamo resistere a cotanta provocazione? Mai! E dunque riporto, come i bravi cagnolini, articolino caustico dello Scanzi. Il Fatto Quotidiano ci regala una sua dissertazione piacevole, e ricca di note azzeccate (per noi che pensiamo male...).
E' dura reggere quando in ballo c'è la prima (vera!) dama della politica: Miss Maria Elena Boschi. In verità la scena principale è del padre, ma noi non andiamo molto per il sottile. 
Lascio qui il link dell'articolo della celeberrima penna (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/11/salva-banche-la-boschi-il-papa-e-il-caso-banca-etruria/2295547/), e colgo l'occasione per una notazione di costume locale a noi molto prossimo:
- "AAMPS (Livorno) pare essere l'ecatombe del buon senso. Le terribili responsabilità della giunta Nogarin sono imperniate del più viscido tentativo di insana, quanto inutile, distruzione immotivata. E' certamente scopo del M5S spianare senza ragione qualsiasi buona cosa nei Comuni ch'egli sottende. E' tale la prova evidente."
Livorno rumoreggia e si sconvolge insieme a qualche centinaio di dipendenti della municipalizzata che ancora non sanno cosa accadrà; ma il fatto, già, di essere posti in discussione fuori dall'ordinario (ripassa il debito), in uso nelle precedenti amministrazioni, li scuote non poco. 
Se dalla parte livornese vorrebbe insistere la volontà, seppur goffa, di rimettere insieme un sistema che non fosse principalmente una macchina per produrre debito, dall'altra vi è la certezza della perdita definitiva: e non parliamo delle economie dissipate da scaltri manager. Vi è qualcosa di ben più profondo nell'ingenuo suicidio di un pensionato laziale.

On. Sig. Pres. Matteo Renzi....

Un saluto da Fauglia
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